Come riproporre contenuti già pubblicati in modo creativo?

By Bill Widmer

Social

In cerca di idee per la tua content strategy? Hai mai pensato di riproporre contenuti già pubblicati?

Se sei come me, significa che dedichi un sacco di tempo alla creazione dei tuoi contenuti. E che ti hanno detto, come hanno detto a me, che la chiave del successo di una strategia di content marketing risiede nella qualità e nel livello di accuratezza dei contenuti – il che richiede ovviamente molto tempo.

E se ti dicessi che puoi ottenere ancora più condivisioni, traffico e lead dallo stesso contenuto che hai già pubblicato, con uno sforzo minimo?

È proprio così, una soluzione c’è! Devi semplicemente trovare un modo per riproporre i tuoi contenuti in modo creativo.

Jay Baer, founder di Convince and Convert, una volta mi ha detto:

“La chiave per riproporre contenuti sui social con successo non risiede nella parte esecutiva, è una questione psicologica. Un blog post non è solo un blog pos, è un blog post ALL’INIZIO. Concept e storie, in quanto tali, possono assumere qualsiasi forma. Puoi prendere un blog post e farne una GIF, un tweet, una Storia su Instagram, un’infografica, un podcast. 

Crea una volta, e poi riproponi in diverse forme: questo è il segreto!”

Prima di scoprire come fare, vediamo però prima perché.

Riproporre contenuti già pubblicati: quali sono i vantaggi? 

Riproporre contenuti già pubblicati può aiutarti a:

Sei convinto ora? Ti resta allora da capire dove investire il tuo tempo per rinnovare i tuoi contenuti!

Tipi di contenuto che potresti riproporre

Alcuni contenuti puntano ad ottenere più condivisioni, altri ad attirare l’attenzione e ispirare, altri sono perfetti per veicolare informazioni in modo chiaro e diretto. Vediamo quali contenuti potresti riproporre:

Evergreen

I contenuti evergreen sono ovviamente la tua gallina dalle uova d’oro. I post che sono sempre validi e rilevanti, indipendentemente dal passare del tempo, sono quelli che vengono detti appunto evergreen, sempreverdi. Si tratta ad esempio di articoli che trattano i concetti base di un argomento, oppure guide o how-to (anche se in questo caso ci sono delle eccezioni, potrebbero richiedere aggiornamenti a seconda del tema).

Ad ogni modo, se hai contenuti di questo tipo, sappi che sono i primi che dovresti riproporre.

 

Questo post dell’agenzia di digital marketing Koozai è un buon esempio. Visto l’argomento (e la data di creazione), potrebbero ad esempio trasformare l’articolo in una presentazione su SlideShare, oppure in un’infografica, un breve eBook e così via.

I contenuti che hanno avuto più successo

Se uno dei tuoi blog post è diventato virale, allora è perfetto per essere “riciclato”. Ma la domanda è: che cosa si può ritenere virale?

Solo tu puoi saperlo: virale per BuzzFeed potrebbe significare 20.000 condivisioni, mentre per un piccolo blog con 10 visitatori al giorno potrebbe significare 10 condivisioni!

Sostanzialmente, dipende dalle performance medie dei tuoi contenuti. Quelli migliori (in termini di traffico, condivisioni, like etc., a seconda di quali sono i parametri di riferimento che stai valutando per i tuoi obiettivi), meritano sicuramente di essere riproposti.

Il contenuto che si presta ad essere integrato e ampliato

Se non hai contenuti evergreen e non riesci a determinare quale contenuto ha avuto performance migliori (forse perché non ce n’è stato davvero uno), allora devi fare una selezione accurata: guarda ai tuoi post più attentamente, al di là del tema, e considera se nella loro struttura c’è spazio per integrazioni ed approfondimenti.

Ci sono articoli in cui potresti aggiungere immagini, link di approfondimento, grafici e altri elementi in grado di rendere il contenuto condivisibile in altre forme? Quali aspetti erano stati poco approfonditi, o quali riferimenti a situazioni attuali possono essere ricollegabili e suscitare nuovo interesse verso l’argomento?

Post sui social che hanno ottenuto un alto engagement

Lo stesso discorso dei blog post vale anche per i post sui social. Di sicuro c’è stato qualche post con più engagement. E allora perché non riproporlo? Non c’è nulla di male se è ancora in grado di apportare valore ai lettori, anzi!

Prendi il tweet sopra, ad esempio. È datato aprile 2016 e ai tempi 6 retweet mi sembravano tanti per il mio account. Significava che il tweet aveva avuto un buon engagement, probabilmente per l’argomento trattato. E se ti sembra familiare, un motivo c’è: ho scritto sul tema di quel tweet proprio in questo articolo.

In questo modo, puoi tornare a raggiungere le stesse persone che hanno interagito con quel post sui social e proporgli un approfondimento sotto altre forme. Con ogni probabilità apprezzeranno, e otterrai ancora più engagement.

Quotes e pareri di esperti sull’argomento

Appunto…

Ho chiesto a Neil Patel, definito da Forbes uno dei top 10 internet marketers, di darmi un consiglio sull’argomento trattato in questo articolo: “Quando è possibile, dovresti condividere il tuo contenuto su più piattaforme social possibili. Google non penalizza contenuti duplicati, perciò sfrutta il tuo contenuto al massimo”. 

Poi ho chiesto anche a Sam Hurley, il digital marketer più importante al mondo secondo Webinale: “Mai, mai, MAI, scrivere un articolo e pensare di aver esaurito il tuo lavoro in questo modo. Il tempo investito in uno specifico contenuto può fruttare in eterno. Utilizza tutte le forme multimediali a disposizione ogni volta che puoi”. 

Infine, il parere di Sujan Patel, growth hacker e marketer che ha lavorato per LinkedIn e Yahoo!: “Sono un grande fan del riproporre contenuti e a amo spremere fino all’ultima goccia la mia strategia di Content Marketing. Le persone imparano e assorbono le informazioni attraverso modalità e format differenti, perciò anche tu potresti creare diversi format in base ai tuoi diversi contenuti”. 

Dunque, anche gli esperti credono fermamente nel valore del riproporre contenuti.  

Ora che hai qualche idea in più, tocca a te!

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