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I video sui social media: come integrarli nella tua strategia

Quali sono gli ingredienti giusti per far funzionare un video sui social? 

Se una buona immagine vale più di mille parole, un buon video davvero non ha prezzo. Soprattutto sui social. Soprattutto nel 2019.

Il numero di video prodotti giornalmente su Instagram è quadruplicato negli ultimi cinque anni e gli utenti YouTube guardano ogni giorno oltre un miliardo di ore di contenuti (sì, hai letto bene). Con queste statistiche, non stupisce che l’87% dei marketer online stia investendo nei video sui social media .

Come si crea un video sui social di successo? Visto che ne vediamo (e produciamo) parecchi, abbiamo pensato di condividere alcuni consigli che per noi si sono rivelati davvero efficaci.

6 consigli per un video di successo sui social

#1 Conosci le diverse piattaforme, e la tua audience 

Da YouTube a TikTok, esistono decine di piattaforme per la tua strategia video sui social media. Fai in modo di adattare il tuo contenuto a quella specifica che userai.

Come primo passo, analizza i comportamenti della tua audience per scoprire su quali piattaforme si concentra maggiormente. Poi chiediti se il tuo contenuto si presta, e in che modo puoi trovare la sua giusta collocazione in modo da farlo risultare naturale e non “fuori posto”.

Alcune piattaforme, come Facebook, hanno un’ampia base di utenti e attraggono persone di ogni età, genere e disponibilità economica. Altre, invece, coinvolgono un singolo segmento di popolazione. Ad esempio, in genere Pinterest interessa maggiormente alle persone tra i 25 e i 44 anni, mentre Snapchat quasi esclusivamente ad adolescenti e giovani.

Prima di mettere mano alla camera, fatti guidare da due semplici domande:

  • A chi voglio arrivare? – la tua audience
  • Perché? – il tuo obiettivo 

Se il tuo intento è quello di informare, formare la tua audience e stimolare conversazioni e punti di vista, potresti postare il tuo video su LinkedIn. Se invece lo scopo è l’intrattenimento puro, YouTube o Facebook potrebbero rivelarsi più adatti. 

Le misure contano, eccome!

La proporzione ideale del video può variare da piattaforma a piattaforma. Il solo Facebook supporta oltre cinque formati diversi!

Prima di passare alla produzione, assicurati di aver letto le specifiche tecniche della piattaforma scelta. Ottimizza ogni post per evitare distorsioni d’immagine e linee nere intorno ai contenuti.

Se non hai tempo da dedicare all’ottimizzazione per ogni piattaforma, scegli la proporzione 1:1, che di solito funziona. Inoltre, tieni a mente che i video quadrati ottengono il 78% in più rispetto a quelli con orientamento orizzontale (16:9), quindi può valere la pena adottare questa strategia per ottenere più visualizzazioni.

Fai l’upload direttamente nella piattaforma

Non tutte le piattaforme sono compatibili tra loro: ecco un’altra buona ragione per ottimizzare i tuoi video nei vari canali social.

YouTube è di proprietà di Google, competitor diretto di Facebook, il ché non contribuisce a rendere particolarmente performanti  i link di YouTube condivisi su Facebook. Caricando il tuo video direttamente nella piattaforma, la visualizzazione sarà migliore e potrai ottenere fino a 10 volte più condivisioni organiche.

Ecco un esempio tratto dalla nostra Pagina Facebook. Questo (adorabile!) video di YouTube è passato in secondo piano nel nostro feed, mentre il contenuto nativo ha avuto un maggior impatto.

Let's look to our best friends to brighten your social feeds.

Posted by Hootsuite on Monday, December 17, 2018

Holiday Mean Tweets

The Holidays can be a busy time for everybody…But nobody is busier than those who make the Holidays happen.We went to the Holiday Head Office to meet their Social Customer Service team and had them read some of the tweets they respond to every day.

Posted by Hootsuite on Monday, December 11, 2017

#2 Occhio al tempo

Otto secondi appena: è la soglia di attenzione dell’essere umano. In pratica, meno di quella di un pesce rosso. Anche con i video, riuscire a mantenere elevato il livello di attenzione dall’inizio alla fine è difficile. Ma non impossibile.

Breve e conciso

Cerca di non superare i 60 secondi.

Il 5% delle persone smette di guardare un video dopo un minuto e addirittura il 60% dopo due. I video brevi non solo sono più facili da guardare fino alla fine, ma consumano anche meno dati e sono, dunque, perfetti per la visualizzazione da mobile.

Ma non demonizzare a priori la lunghezza

Anche i video più lunghi hanno comunque il loro perché. Su Facebook, ad esempio, sono quelli oltre i 90 secondi a ottenere più visualizzazioni e condivisioni. Su YouTube, la sessione media per un utente da mobile è di un’ora.

Se opti per i video lunghi, però, assicurati di creare veramente contenuti di alto livello. Non mancano ottimi esempi da cui prendere spunto: brand come AirBnB e Hyundai, infatti, sono maestri nell’arte della lunghezza per i video sui social.

Ad esempio, pur essendo lungo più di un minuto, questo video di AirBnB che ritrae una famiglia nella località di Palm Springs è stato uno dei più visualizzati del brand su YouTube.

#3 Ottimizza per i dispositivi mobili

Oltre la metà dei video viene visualizzata da dispositivi mobile. Per quanto riguarda Twitter, il numero arriva addirittura al 93%Ecco allora un paio di semplici consigli per realizzare video mobile-friendly.

Semplifica gli elementi grafici

Assicurati che le immagini appaiano perfette sugli schermi piccoli. Usa elementi brillanti e vividi e, se c’è del testo, accertati che sia leggibile. Rimuovi i sovraccarichi d’immagine per facilitare la comprensione, creando livelli gerarchici chiari e definiti, e non dimenticare di testare il tuo video su schermi diversi prima di postarlo.

Per esempio, il nostro video Hootsuite Boost utilizza colori brillanti e un font chiaro ad alto impatto visivo, facile da leggere su qualunque schermo.

Riproduci il tuo video senza suono

Chi guarderà il tuo video lo farà probabilmente in uno spazio pubblico: sull’autobus, in coda per un caffè, in ufficio e così via. Ciò significa che la modalità scelta sarà quasi sicuramente mutoL’85% dei video su YouTube oggi viene guardato senza suono.

Prima di condividere il tuo video, esegui anche un breve sound check: è interessante con e senza audio?

Aggiungi una descrizione o didascalia persuasiva per riempire eventuali spazi vuoti e aggiungi i sottotitoli, laddove necessario. I sottotitoli renderanno il tuo video più accessibile per i non udenti.

#4 Utilizza gli analytics

Oggi, il 36% dei business utilizza tool per analizzare le performance dei video sui social. Utilizza un approccio più analitico anche tu! Puoi farlo in due modi:

Monitora e migliora

Esistono moltissimi utili strumenti analitici sui social; controlla la performance dei tuoi video e pensa a come fare per migliorarla. Alcune domande chiave:

  • Chi guarda i miei video lo fa dall’inizio alla fine?
  • C’è qualche piattaforma in cui i miei video non sono performanti?
  • Quali topic ottengono il maggior numero di visualizzazioni o condivisioni?

Riutilizza i contenuti migliori

Questo genere di analisi si rivelano anche molto utili per generare idee per video futuri.

La tua azienda possiede un blog? Approfondisci le statistiche relative ai tuoi utenti per capire quali siano i contenuti più performanti, che potrai convertire in video. Prima di concentrarti su un’idea in particolare, controlla che soddisfi questi tre criteri:

  • Comprensione: è facile da capire?
  • Concisione: può essere comunicata in meno di 1 minuto?
  • Impatto visual: può comprendere un elemento grafico?

#5 Offri contenuti di qualità

Potrà sembrare ovvio, ma vale sempre la pena ricordarlo: fa’ che i tuoi contenuti siano validi.

Offri un valore reale

Le pagine web con una value proposition catturano l’interesse dei visitatori più a lungo. Lo stesso vale per i video sui social. Per quanto spassosi (e acchiappalike) possano essere i gattini, molti dei contenuti più performanti su YouTube sono anche, in qualche misura, utili.

Dai un’occhiata al nostro video “5 Free Sites for Awesome Social Media Images“: è stato tra i nostri contenuti più visualizzati sia nel 2017 che nel 2018. Il motivo? Risolve un problema che attanaglia i marketer, costretti spesso a perdere ore e ore nella ricerca di immagini d’archivio gratuite sul web.

5 Free Sites for Awesome Social Media Images

How much time do you spend searching for images? ???? Bookmark this: http://ow.ly/tfcU50gvzXH

Posted by Hootsuite on Thursday, February 15, 2018

Racconta una storia

Le storie sono fondamentali per l’uomo. Inoltre, essendo lo storytelling nato da storie visive, il video è il mezzo ideale per mettere alla prova la tua abilità narrativa.

In qualità di storyteller digitali, dobbiamo porci queste domande:

  • Chi è il protagonista?
  • Qual è la storia?
  • Il mio video ha un inizio, uno svolgimento e una fine chiari?
  • Dov’è ambientato?
  • Qual è (l’eventuale) punto critico?

Scrivere lo script, utilizzare uno storyboard e illustrare ad un collega i punti salienti del nostro video, ci assicurerà una migliore qualità e, di sicuro, un maggiore successo.

“Unlock” di Apple è un ottimo esempio di come dovrebbe essere uno storytelling visivo. Creato per annunciare il lancio del nuovo iPhone X, il video cattura l’attenzione grazie al ritmo veloce e alla svolta sorprendente.

Via libera ai sentimenti

Proprio come le storie, anche le emozioni sono un potente strumento di comunicazione. Ma le emozioni non sono tutte uguali.

I messaggi positivi sono più condivisibili di quelli negativi. Le emozioni intense, come la sorpresa e la gioia, sono in assoluto le più condivise.

I video possono evocare molte più emozioni rispetto alle fotografie. Non tutti i video devono necessariamente toccare le corde dell’anima, ma di sicuro stabilire con chi guarda una connessione sul piano umano può dare ottimi risultati.

#6 Cattura subito l’attenzione e chiudi con una call to action

Di una narrazione, siamo principalmente predisposti a ricordare l’inizio e la fine. Nel tuo video, assicurati di realizzare un incipit e un finale che lascino davvero il segno:

I primi 3 secondi sono vitali

Il 45% di coloro che guardano i primi 3 secondi di un video prosegue per almeno altri 30. Cerca di tenere incollato lo spettatore sin dall’inizio, con qualcosa che stuzzichi l’interesse, stimoli la curiosità o colga di sorpresa.

Il nostro video Facebook sui trend dei social media nel 2019 comincia con i primi 3 secondi che sono dinamici e colorati e la domanda “Sei pronto per il 2019?”, così da catturare da subito l’interesse di chi guarda.

2019 Social Trends

Are you ready for 2019?Read our data-backed report to learn about next year's top 5 social trends: http://ow.ly/8wjI50jRBTF #socialtrends2019

Posted by Hootsuite on Tuesday, December 4, 2018

Genera conversioni con una CTA

Tra tutti i contenuti, i video hanno uno dei tassi di conversione più elevati.

Alla fine del video, inserisci una call to action chiara, che ti permetta di cogliere i frutti del tuo lavoro. Che il tuo obiettivo sia spingere lo spettatore ad acquistare un prodotto o semplicemente seguire il tuo brand, è in questo punto cruciale che riesci a spostare l’audience, tanto faticosamente guadagnata, verso la fase successiva del funnel di vendita.

Scrivere una CTA convincente può richiedere tempo e vari tentativi. Può inoltre cambiare da piattaforma a piattaforma. Ma tutte le CTA migliori, in ogni caso, hanno queste caratteristiche: sono personali, dirette, azionabili e…alla fine ti ripagano!

L’articolo originale “The 6 Key Ingredients of a Perfect Social Video”, è pubblicato sul global blog Hootsuite.

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